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- Lacryma Christi del Vesuvio Rosso DOC 2022 di Feudi Di San Gregorio -
I terreni vulcanici alle pendici del Vesuvio hanno una particolare vocazione per la coltivazione della vite, grazie al buon drenaggio dei terreni lavici e alla ottima esposizione al sole, che si chiama così perchè si racconta che quando Lucifero fu scacciato all'Inferno rubò un pezzo di Paradiso e Cristo pianse alla vista di tale scempio versando le proprie lacrime in quell'area donandole fertilità e prosperità...).
Ottenuto principalmente da uve Piedirosso in uvaggio con altre uve rosse autoctone e in particolare con l'Aglianico, questo vino, come molti altri prodotti in Campania, è caratterizzato dalla natura vulcanica dei terreni sui quali le uve vengono coltivate. È bene ricordare che oltre al Vesuvio abbiamo il vulcano di Roccamonfina nel casertano, la zona dei Campi Flegrei nel napolateno (dove proprio grazie a questi terreni si produce, probabilmente, la migliore Falanghina) e che queste rocce sott'acqua raggiungono l'isola di Ischia (isola importante per la produzione di vini, bianchi in particolare, caratterizzata per il tipo di viticultura che vi si pratica, molto disagiata a causa di ripidi terrazzamenti e paragonabile a quella "eroica" di altre zone, tipo Val d'Aosta, Valtellina, Cinqueterre, e che proprio per tale motivo ha rischiato più volte l'abbandono).
Per questi motivi i vitigni che concorrono alla realizzazione del Lacryma Christi Rosso, qui assumono caratteristiche eccezionali; stiamo parlando dell'uva del Piedirosso, dello Sciascinoso. D'altronde Cristo versò le sue lacrime su queste colline proprio perché commosso dalla vista di tanto splendore e ben di Dio!
Rosso rubino vivace anche con qualche sfumatura violacea.
Fresco e dolce all'olfatto, rosso di ciliegia al giusto grado di maturazione, molto franco.
Al palato si presenta ancora abbastanza fresco, giustamente tannico e con quel sapore di ciliegia con una lievissima nota ammandorlata gradevole.
Costa relativamente poco ed e' gradevolissimo.
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Zona di produzione:
Area della DOC Vesuvio, 250-300 metri s.l.m.
Uvaggio:
Piedirosso (70 %), Aglianico (20 %), Sciascinoso (10 %)
Epoca di vendemmia:
Seconda decade di Ottobre
Vinificazione:
Raccolta manuale con cernite dei grappoli. Dopo la diraspatura e pigiatura, viene condotta una maccerazione per 20-25 giorni alla temperatura di 25-26°
Maturazione:
In legno di rovere per 6 mesi.
Dati Analitici:
13,5%
Caratteristiche organolettiche:
Colore: violaceo
Profumo: marasca, giuggiole e lievi spezie
Gusto: "guizzo" tannico, sorso fresco, fruttato e passante
Abbinamenti:
Carne alla pizzaiola