
€ 23,35 - 10%
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VAT 22% not included
Q.tà max 5
- Anfora Cerasuolo d'Abruzzo Cirelli Francesco DOC 2019 -
Le uve di provenienti dai vigneti di proprietà e in affitto vengono raccolte in cassette e portate in cantina.
Qui l’uva viene diraspata e poi sofficemente pressata.
Il pigiato viene poi trasferito nelle anfore per la fermentazione alcoolica avviata con piede de cuve preparato in precedenza ed avviato con lieviti indigeni.
Solitamente il vino non macera per più di 6 ore.
Le bucce vengono poi separate dal vino in fermentazione e pigiate.
Il vino svolge naturalmente nell’anfora anche la malolattica.
Il periodo di affinamento nelle anfore è di circa 12 mesi.
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Uvaggio:
Montepulciano 100%
Epoca di vendemmia:
IL LAVORO IN VIGNA
“Camminando tra i filari, circondato dalla bellezza, ho girato su me stesso. E per la prima volta mi sono sentito esistenzialmente al centro. Davanti a ogni vite mi fermo, la guardo, rifletto, agisco. Facessi così anche con le persone…””
L’AZIENDA AGRICOLA CIRELLI
La ricerca della qualità e della sostenibilità inizia in vigna e si pone l’obiettivo di trovare l’espressione migliore per ogni vitigno.
Un risultato importante, che comporta il massimo rispetto della vite e dei
terreni nei vari periodi di lavorazione. Vietati i diserbanti, i concimi chimici, e tutti quei prodotti non in linea con la nostra idea di coltivazione biologica per la difesa fitosanitaria della pianta. La fertilità del terreno è gestita tramite concimazioni organiche e l’utilizzo di preparato 500. La vendemmia è manuale così come la selezione delle uve.
Vinificazione:
I grappoli vengono pigiati ed il mosto viene subito separato dalle bucce e trasferito in anfora. Dopo circa 30 giorni, a fermentazione ultimata, il vino viene travasato e rimesso in anfora dove rimane fino al termine della malolattica. Melograno, fragola, arancia sanguinella. Bocca perfettamente in equilibrio fra morbidezza ed acidità.
Maturazione:
IL LAVORO IN CANTINA
“Meno si fa, meglio è.”
L’AZIENDA AGRICOLA CIRELLI
Non è una dichiarazione di pigrizia. Ma è la speranza di portare ogni anno ottime uve in cantina così da intervenire il meno possibile sulla materia prima. Poche le attrezzature a disposizione, tanta la passione e la fatica, lavorando con le giare di terracotta. Non ci affidiamo a tecnicismi preconfezionati sulla durata della fermentazione, della macerazione e dell’affinamento: tutto è dettato dalla particolarità dell’annata e dalla nostra esperienza maturata in anni di lavoro. Ci prodighiamo per mantenere la massima qualità in ogni fase, così da ottenere il vino migliore, espressione del territorio e della sua specificità.