
- Voglar Sauvignon dell'Alto Adige DOC 2009 di Dipoli Peter-
VOGLAR é l’antico nome della zona dove si trovano i vigneti dell’azienda. Il termine deriva dall’espressione dialettale trentina “fogolar”, cioè focolare.
All’origine i vigneti erano piantati a Schiava, un vitigno locale, che tra il 1988 e il 1991 è stato completamente sostituito dal Sauvignon Blanc.
Attenti studi e ricerche su questa varietá hanno portato alla conclusione che posizione, altitudine e natura calcarea di Voglar costituiscono la premessa favorevole per la produzione di un ottimo vino bianco.
La collina relativamente alta favorisce la completa maturazione fisiologica dell’uva senza perdita di aciditá e aromi. L’obiettivo è di ottenere un vino con profumi complessi di frutta tropicale che esprimano il vitigno d’origine evitando sentori vegetali e immaturi; leggermente acidulo, con nerbo, corpo e struttura che possa reggere un discreto invecchiamento in bottiglia.
In appena 1,5 ettari di vigneti, posti su pendii a 550 metri di altezza, con suoli sabbiosi ricchi di calcari dolomitici, nasce Voglar. Si ha quindi, a che fare con un Sauvignon speciale: colore paglierino più netto degli altri e una gamma di profumi più ampia. Un vino intenso ed equilibrato, dall'incedere elegante, grasso al punto giusto e al tempo stesso fresco e saporito, con alla base la scelta enologica di Peter Dipoli di non evidenziare le pirazine, ossia quelle sostanze aromatiche che nei sauvignon regalano profumi verdi e vegetali.
![]()
Zona di produzione:
Pendii a terrazza situati tra i 500 e i 600 m a Penon, una frazione di Cortaccia. I vigneti sono esposti a Nordest, Est e Sud. La superficie coltivata è di 3 ettari. Il terreno è di natura sabbiosa con forte presenza di scheletro calcareo di origine dolomitica.
Le piante di Sauvignon sono raccolte in tre corpi vitati, che vanno dai 550 ai 600 metri di altitudine: poggiano su terreni sabbiosi ricchi di sceletro di origine dolomitica e conoscono sigificative escursioni termiche. Invece I terreni
argilloso-calcarei di Magre-posti un pó piú in basso a ca.300 metri di quota – sono stati considerati ideali per le varietá bordolesi. Aiutato dai suoi collaborator. Dipoli
conduce un tipo di viticoltura convenzionale.
Uvaggio:
Sauvignon Blanc con una densitá tra 5.000 – 7.500 piante per ettaro a seconda della pendenza; il sistema di allevamento è il cordone semplice (Guyot).
Epoca di vendemmia:
La vendemmia cade verso la fine di settembre, primi di ottobre.
Vinificazione:
La fermentazione alcolica dura circa dieci giorni e avviene in grandi botti di acacia da 19 fino a 58 hl. Si evita la fermentazione malolattica e il vino rimane sulla feccia nei fusti di fermentazione fino al mese di maggio successivo alla vendemmia.
Nei primi 3 mesi che seguono la fermentazione viene eseguito un battonage a cadenza di 10 giorni.
Maturazione:
Il vino viene poi imbottigliato e rimane in cantina fino a gennaio dell´anno succesivo per poi essere immesso sul mercato. La produzione annuale si aggira sulle 30.000 bottiglie e la prima annata prodotta è il 1990.
Caratteristiche organolettiche:
vinoslow: A.A.Sauvignon Voglar 2010 – Un Sauvignon anomalo nel panorama altoatesino, che interpreta la varietá puntando piú sulla pienezza e sulla complesitá gustative che sull’estrema aromaticitá dei profumi:si
avvertono infatti piú note di frutta tropicale che spunti vegetali, mentre in bocca é appagante e complete, con material fitta e con un finale di forte sapiditá.