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- Santigaìni Isola dei Nuraghi Bianco IGT 2022 di Capichera -
La parola Santigaini significa in dialetto Gallurese “Ottobre". Il Santigaini è il primo Cru, individuato nel Comune di Arzachena, vigneto ‘Coddu ‘Ecchju’.
I vigneti di Capichera si trovano nelle regione settentrionale della Sardegna chiamata Gallura.
Si tratta di una zona le cui caratteristiche e origini geologiche hanno determinato il paesaggio tipico, ricco di rocce granitiche, dal cui disfacimento si ottengono suoli sabbiosi, sciolti da acidi a sub acidi, ricchi di potassio ma poveri di fosforo e azoto.
Condizioni certamente favorevoli alla viticoltura che, unite all'attenzione nella scelta dei terreni, alla cura dei vigneti, alle pazienti lavorazioni in cantina e all'esperienza maturata negli anni, ci consentono di proseguire con entusiasmo lungo un cammino iniziato trenta anni fa.
Il Vermentino è un vitigno bianco, tra quelli più tradizionali in Sardegna. A partire dalla penisola iberica, nel XVIII secolo è arrivato in Gallura attraverso la Corsica, trovandovi il suo habitat naturale.
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Zona di produzione:
I vigneti di Capichera si trovano nelle regione settentrionale della Sardegna chiamata Gallura.
Si tratta di una zona le cui caratteristiche e origini geologiche hanno determinato il paesaggio tipico, ricco di rocce granitiche, dal cui disfacimento si ottengono suoli sabbiosi, sciolti da acidi a sub acidi, ricchi di potassio ma poveri di fosforo e azoto
Uvaggio:
Vermentino 100%
Epoca di vendemmia:
raccolta manuale
Maturazione:
9 mesi in acciaio e 6 in legno
Invecchiamento:
8/10 anni dopo la messa in vendita
Caratteristiche organolettiche:
Colore: giallo paglierino carico con riflessi verde-dorati; lievemente velato
Olfatto: si apre intenso con note floreali, mielose, di agrumi, erbe aromatiche, salsedine, lavanda che si alternano, si fondono, e ricompaiono in armonica sequenza.
Gusto: pieno, vivo e complesso; freschezza, frutto e mineralità formano una trama unica e donano integrità ed una pregevole persistenza finale.
Dorato. Profumi incalzanti di erba tagliata, fiori di sambuco, lavanda, timo, miele d’arancio, macchia, salsedine. Ampio, sprigiona una freschezza cosi equilibrata che ben sorregge la notevole alcolicità. Finale interminabile, coerente, emozionante
Abbinamenti:
Filetto di Carloforte all’arancia e nocciole