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Q.tà max 8
- Collio Sauvignon DOC 2014 di Russiz Superiore -
Il nome Sauvignon ha come primo significato “pianta selvatica” è originario della zona della Gironda. In Italia viene coltivato da ormai due secoli. Fu chiamato erroneamente Champagne. In Friuli si ottengono ottimi risultati coltivando questo vitigno nelle zone collinari, dove acquista una propria personalità.
Di colore giallo paglierino con sfumature verdi.
Al naso denota fantastiche, intense ed eleganti note vegetali e floreali quali la salvia, il peperone fresco, i fiori d’acacia ed il pompelmo.
Al palato dimostra la freschezza e la sapidità si sposano splendidamente. Strutturato ed equilibrato, morbido con buon estratto, dal finale lungo.
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Zona di produzione:
Collio, località Russiz Superiore nel comune di Capriva del Friuli.
Terreno: collinare costituito durante l’Eocene. Presenta un’alternanza di marne (limi e argille calcaree) e arenarie (sabbie cementate) all’interno del suo profilo. Molto impermeabile, provoca lo scorrimento superficiale delle acque con conseguente erodibilità del terreno. Questi fenomeni hanno portato ad una morfologia molto dolce.
Uvaggio:
Sauvignon 100%;
Il nome Sauvignon ha come primo significato “pianta selvatica” è originario della zona della Gironda. In Italia viene coltivato da ormai due secoli. Fu chiamato erroneamente Champagne. In Friuli si ottengono ottimi risultati coltivando questo vitigno nelle zone collinari, dove acquista una propria personalità.
Epoca di vendemmia:
da accurate analisi e studi sull’andamento stagionale si determina la maturazione ottimale delle uve. Generalmente questo periodo cade nella prima decade di settembre. Vendemmia: le uve accuratamente selezionate vengono raccolte a mano.
Vinificazione:
le uve conferite in azienda subiscono un delicato processo di pigia-diraspatura, durante il quale avviene la separazione del raspo dagli acini e la rottura degli stessi. Il succo e la polpa così ottenuti vengono raffreddati alla temperatura di 10-12° C e rimangono a macerare per 6-8 ore. Durante la macerazione la buccia cede al mosto tutte le sostanze che conferiranno al vino gusto e profumo. Terminata questa fase gli acini subiscono una leggera pressatura che porta alla separazione delle bucce dal mosto. Quest’ultimo subisce un processo di illimpidimento denominato decantazione statica. Il 10% del mosto viene fermentato in carati di rovere, il restante 90% in vasche di acciaio.
Affinamento:
Il vino ottenuto viene lasciato affinare per circa otto mesi prima dell’imbottigliamento.
Dati Analitici:
13,5%
Temperatura e modalità di servizio:
12-14° C.
Abbinamenti:
Pesce di ogni genere, ottimo con aragoste astici e scampi.