
€ 18,42
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Q.tà max 4
Bianchi Grilli Torre dei Beati Pecorino Selezione Abruzzo Biologico DOC 2022
La nostra attività è limitata alla coltivazione di pochi vitigni autoctoni, che amiamo vinificare in purezza per cercare di caratterizzarli come meglio possiamo nel nostro territorio in relazione alle singole annate. Con il nome Bianchi Grilli indichiamo delle produzioni limitate di vino bianco nate dalla nostra volonta’ e dal nostro piacere di approfondire e di sperimentare, in accordo con le potenzialità delle nostre uve. Dei grilli, per così dire, che non riusciamo insomma a toglierci dalla testa.
La maturazione sulle buone fecce di fermentazione esalta la speziatura balsamica e officinale del vitigno, che sembra spogliarsi dell’impronta aromatica di gioventù, per acquisire con l’affinamento in bottiglia toni più profondi, complessi e importanti, e probabilmente più autenticamente espressivi dell’anima ancora poco esplorata di questo vitigno. L’acidità’ e la mineralita’ molto spiccate intessono un confronto serrato e curioso con le rotondità tipiche della maturazione in legno, senza esserne domate, rendendo anzi ragione delle grandi potenzialità del Pecorino.
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Zona di produzione:
superficie 4,5 Ha
ceppi/Ha 5000
sesto impianto 2,50x0,80
altitudine 300 m/slm
esposizione NE
ALLEVAMENTO: controspalliera, con potatura guyot
ANNO D’IMPIANTO: 2005
TERRENO: argilloso-calcareo
RESA PER ETTARO: 40 hl/Ha
Uvaggio:
Pecorino 100%
Vinificazione:
VINIFICAZIONE: barrique
Maturazione:
9 mesi sulle fecce di fermentazione
Affinamento:
12 mesi in bottiglia
Dati Analitici:
14,0%
Temperatura e modalità di servizio:
14° C
Caratteristiche organolettiche:
La maturazione sulle buone fecce di fermentazione esalta la speziatura balsamica e officinale del vitigno, che sembra spogliarsi dell’impronta aromatica di gioventù, per acquisire con l’affinamento in bottiglia toni più profondi, complessi e importanti, e probabilmente più autenticamente espressivi dell’anima ancora poco esplorata di questo vitigno. L’acidità’ e la mineralita’ molto spiccate intessono un confronto serrato e curioso con le rotondità tipiche della maturazione in legno, senza esserne domate, rendendo anzi ragione delle grandi potenzialità del Pecorino.