Predappio Alta, in media collina romagnola, ha una grande importanza storica nella viticoltura di Romagna.
La sua economia sin dall’anno 1000 era infatti fondata sulla produzione del Sangiovese, come riportano gli Statuti comunali dell’epoca. Le Signorie feudatarie avevano suddiviso le numerose vigne fra i cosidetti vignaioli che coltivavano con cura l’albero di Bacco.
Giuseppe Nicolucci è l’erede di tre generazioni di vignaioli, col figlio Alessandro enotecnico e la moglie Maria, tipica azdora romagnola, curano amorevolmente le loro storiche vigne in
Predappio Alta, e le antiche cantine sotterranee dove il Sangiovese si tempra nel rovere.
Tipica azienda vitivinicola familiare quindi, che si realizza nell’amore per la terra ed uno dei suoi frutti migliori, il vino.
Predappio di Predappio Vigna del Generale Riserva 2006 - Colore rosso rubino concentrato, luminoso. All’olfatto denota sentori floreali, di viola e melograno. In bocca presenta decisa struttura che conferisce morbidezza, ...
Tutti i prezzi esposti sono al netto dell'IVA. L'IVA relativa ai prodotti o gli esoneri per legge , vengono calcolati al momento dell'acquisto. Il prezzo, le caratteristiche e la disponibilità dei prodotti possono variare senza preavviso.